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Ultimo aggiornamento: martedì 20 luglio 2010 | ||
Centro di Iniziativa Meridionale |
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AN-PDL: SIA REALIZZATA ANCHE A NARDO' L' "ANAGRAFE... ACERRA, APPROVATO IL REGOLAMENTO DEL FORUM GIOVANI... SCANZANO JONICO: SI RICORDA ALMIRANTE... POPOLO DELLA LIBERTA': QUALI SCENARI PER NARDO'?... ... MELONI MINISTRO POLITICHE GIOVANILI: AG ACERRA (N... ... CONVEGNO A CORATO (BA): "LA POLITICA ACCESSIBILE"... LECCE: AZIONE GIOVANI SI RINNOVA... ... GENERAZIONE PROTAGONISTA CON GASPARRI A BRINDISI... DISGREGAZIONE SOCIALE (NARDO')... BITONTO: GIOVANI in AZIONE PER CHI NE HA BISOGNO... NASCE A BRINDISI GENERAZIONE PROTAGONISTA... GLI INCONTRI DI PUGLIA D'OGGI... SANT'.ANASTASIA: E' RAIMONDO FRASSO IL NUOVO PRESI... BAMBOCCIONE SARA' LEI... LETTERA AL MINISTRO DELL'ECONOMIA PADOA SCHIOPPA... “PASSEGGIATA DELLA MEMORIA”... AG NOICATTARO : PETIZIONE CONTRO I DICO... |
GLI INCONTRI DI PUGLIA D'OGGI Bari, venerdì 23 novembre 2007, ore 18.00. Aula Contento - Facoltà di Giurisprudenza Dipartimento nazionale e regionale pari opportunità AN Presentazione del libro di Annalisa Terranova CAMICETTE NERE Saluti Roberta Dentamaro, consigliere circoscrizionale Bari-Murat Claudia Casarano, responsabile regionale pari opportunità An introducono avv.Fabrizio Tatarella, esecutivo nazionale Azione Giovani on.Barbara Saltamartini, responsabile nazionale pari opportunità An intervengono d.ssa Renata Polverini, segretaria generale Ugl on.Adriana Poli Bortone, coord. regionale An Puglia, eurodeputato Uen on.Gabriella Carlucci, segretario commissione cultura, Forza Italia on.Angela Filipponio Tatarella, comp.commissione cultura An modera Annamaria Ferretti, direttore Antennasud sarà presente l'autrice E' gradito il dono di un libro per la biblioteca Tatarella LE DONNE DI DESTRA In occasione della presentazione del libro “Camicette Nere” della Terranova, venerdi 23 a Bari, organizzato da Azione Giovani, dal Dipartimento nazionale Pari Opportunità di An e da diverse riviste e associazioni, proponiamo un viaggio sul mondo rosa di An, tratto dal bisettimanale della destra pugliese Puglia d’Oggi di mercoledì 14 c.m. La prima donna che arriva alla Camera dei Deputati, da destra, è la calabrese Jole Lattari, nella IV legislatura nel 1963, successivamente, nel 1969 con la guida di Almirante il Msi consolida la struttura femminile. Il Msi, nella V e nella VI legislatura, non elegge altre donne, nella VII (1976) viene eletta Adriana Palombi di Napoli, nell’VIII nessuna, nella IX tre, che scenderanno a due nella X, fino ad arrivare alle tredici di quella in corso. La pugliese Adriana Poli Bortone, primo Ministro donna della destra, attuale Vice Sindaco di Lecce, Coordinatrice regionale An, eurodeputato, Responsabile della Scuola di Formazione del partito, per anni responsabile nazionale femminile del Msi dal 1981 al 1994, è, certamente, tra le donne della destra in politica, un esempio da seguire per le più giovani, come Giorgia Meloni, la prima ragazza leader dei giovani di destra, alla prima legislatura. Come la Poli Bortone, la prima donna del Msi a ricoprire la Vice presidenza della Camera, la Meloni, che ricopre oggi lo stesso ruolo istituzionale, la più giovane nella storia di Montecitorio, per sobrietà e serietà istituzionale sembra ispirarsi proprio all’Adriana quando presiede i lavori dell’aula. Fuori dalla politica per scelta, ma altra figura di riferimento per l’universo femminile della destra, Donna Assunta Almirante:”Tanta gente mi è vicina, mi chiede consigli. Io dico a tutti di non arrendersi. L’affetto di queste persone mi dà gioia, ma di candidarmi non se ne parla proprio: ho troppe cose da fare e poi sarei in perenne lotta con tutti. Altra donna, quando le donne a destra erano poche, è Cristiana Muscardini, baluardo della destra in Europa, Co-presidente dell’Uen, gruppo delle destre europee del quale fa parte An. Sempre in Europa c’è un evidente esempio di ricambio generazionale con Roberta Angelilli a Strasburgo dal 94 eletta, a sorpresa, come rappresentante dell’allora Fronte della Gioventù a soli 29 anni: oggi è il capo delegazione di An al PE. Poi ci sono le donne di AN in Regione: dalla Lombardia con Silvia Clemento Ferretto e la Vice di Formigoni Viviana Beccalossi, che giovanissima contese a Martinazzoli, da leader del Fdg lombardo, la carica di Sindaco di Brescia a Elena Donazzan, tenacissima assessore del Veneto: entrambe pur elette nell’ultima competizione elettorale in Parlamento hanno preferito restare in alla guida dei loro rispettivi assessorati regionali. Tra le new entry del partito di Fini in Parlamento, alla prima esperienza in politica, provenienti dalla società civile il noto avvocato penalista Giulia Bongiorno, la Professoressa Ordinaria di Filosofia del diritto presso l’Università degli studi di Bari, Angiola Filipponio Tatarella, la napoletana Pina Casitello, il medico teramano Carla Castellani, Giulia Cosenza, responsabile della Coldiretti di Avellino, Angela Napoli, ex preside di Scuola media, capace rappresentante in Parlamento dal 96 della Commissione antimafia, l’avvocato torinese Mariagrazia Siliquini, già sottosegretario all’Università nel Berlusoni II, l’imprenditrice agricola viterbese Laura Allegrini, unica donna di AN al Senato della Repubblica. Anche lei attualmente parlamentare, ma prima di tutte le altre responsabile delle donne, nel delicato passaggio dal Msi ad An, Mariaida Germontani, candidato Sindaco della Lega Nord a Roma nel 94, si schierò poi con Fini al ballottaggio contro Rutelli. In quegli anni si presenta sulla scena politica nazionale Alessandra Mussolini, anche lei sconfitta al ballottaggio a Napoli da Bassolino, come candidato del solo Msi, portando il partito a superare il 30%, diventa deputato di An, partito che lascia all’indomani della visita di Fini a Gerusalemme per fondare Azione Sociale: oggi in riavvicinamento spedito con il suo vecchio movimento. Daniela Santanchè, che ha da poco deciso di lasciare An, è stata l’ultima responsabile delle donne di An, messasi in evidenza per la sua battaglia sulla condizione delle donne mussulmane, con il libro “La donna negata”, e per essere stata soprattutto la prima donna relatrice di maggioranza di una legge finanziaria, è stata da poco sostituita alla guida del Dipartimento Pari Opportunità dall’elegante consigliera provinciale di Roma, Barbara Saltamartini che proprio in Puglia, in Provincia di Taranto per la precisione, tenne, recentemente, la sua prima pubblica uscita da leader delle donne di AN. Infine, non si possono non citare Flavia Perina, il primo direttore donna del Secolo d’Italia, anche lei promossa deputato, Renata Polverini, prima donna a guidare il sindacato della destra, l’Ugl, ex Cisnal, Isabella Rauti, figlia di Pino, intellettuale, consigliere di Parità al ministero del Welfare, le giornaliste Annalisa Terranova, autrice di diversi saggi sul mondo della destra, Annamaria Gravino, Gloria Sabatini in forza al Secolo d’Italia e Rita Fantozzi, capo ufficio stampa del Presidente Fini. Questa una rapida rassegna nella galassia femminile della destra italiana che in oltre mezzo secolo ha visto crescere la sua presenza in modo esponenziale solo nell’ultimo biennio. Tuttavia, in ragione di questo sforzo numerose sono le donne avvicinatesi ad An, a partire dal suo movimento giovanile, tradizionalmente a prevalenza maschile, che vede oggi alcune, ancora poche, Presidenti provinciali e Coordinatrici regionali. La circostanza lascia ovviamente ben sperare per il futuro. LE DONNE DI DESTRA IN PUGLIA Poche anche in Puglia le donne politicamente impegnate a destra, nonostante la figura forte ed autorevole della Polibortone Ministro dell’agricoltura nel primo governo Berlusconi.Il due volte Sindaco di Lecce, tra i più amati d’Italia, fu alle politiche del 1996 la numero due di AN nella lista proporzionale dietro a Pinuccio Tatarella; per ben due volte eletta al Parlamento europeo, la seconda quasi con un plebiscito, sfiorando le centomila preferenze, ha importanti ruoli nell’Anci, l’associazione dei Comuni italiani. Oltre alle citate Poli Bortone e Angiola Filipponio Tatarella, non vi sono molte altre donne che si sono particolarmente distinte. Infatti, dopo loro, la donna più rappresentativa della destra pugliese è, oggi, certamente, Lucia Lambresa, insegnante, unica donna in Puglia a guidare una Federazione Provinciale di An, la sola senza avere incarichi elettivi tra i federali, prima dei non eletti al Senato nell’ultima campagna elettorale, vanta una lunghissima militanza nel Msi prima ed in An dopo, per anni consigliere comunale a Foggia. Ancora, meritano un cenno Annamaria Carbonelli già consigliere regionale, come la coratina Pina Ferri, la Prof. Cettina Fazio Bonina, la consigliera circoscrizionale barese del quartiere centro di Bari, il Murat, Roberta Dentamaro, Francesca Mariano, consigliera comunale a Lecce,precedentemente anche assessore e vicepresidente del Consiglio comunale del capoluogo talentino, e, infine, Claudia Casarano, giovane Responsabile regionale del Dipartimento Pari Opportunità. - 20/11/2007 |
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