Osservatorio sul lavoro minorile

 Ultimo aggiornamento: martedì 20 luglio 2010

Agenzia Stampa

MORTO ANTONIO PARLATO...
POZZUOLI, ALLARME SERAPEO: PER UNA POMPA ROTTA E' ...
ALISCAFI SOVRACCARICHI NEL GOLFO DI NAPOLI: GLI A...
IPOGEI GRECI ALLA SANITA’: LIBRO DENUNCIA PER RA...
AEROPORTI: WIZZAIR COLLEGA CATANIA ALLE CAPITALI D...
SUD: BASTA RITARDI PER BANCA MEZZOGIORNO, FIRMA LA...
MEZZOGIORNO. RICONOSCIMENTO DEI PATRIMONI PER LA V...
GENETICA: SCOPERTO UN NUOVO GENE DEI DISCENDENTI D...
A PALINURO L'EDIZIONE 2010 DI MARE LATINO...
E' UFFICIALE IL PROTOCOLLO PROVINCIA - CARITAS, PR...
PIOPPI CAPITALE DELLA DIETA MEDITERRANEA...
IL MUSEO DELLA SCUOLA MEDICA SALERNITANA APERTO FI...
VERTENZA TRIANON, FORSE UNA SPERANZA PER LA CANZON...
A NAPOLI "ARTE CONTEMPORANEA E COMUNICAZIONE SOCIA...
SVENDUTA LA TIRRENIA?...
TORNA TIBERIO A VILLA JOVIS (CAPRI)...
RIVELLINI IN DIFESA DEI PESCATORI MERIDIONALI INCO...
CORREGGIAMO I LIBRI DI SCUOLA...
LA STORIA DEL SUD PRESENTATA ALLA CAMERA DEI DEPUT...
ROGLIANO (CS): CONVEGNO "SOCIETA' CIVILE E CULTURA...

Visualizza Archivio

Ricerca negli articoli:

Agenzia del: martedì 9 marzo 2010
Fonte: AGIM

STORIA: IL MITO RISORGIMENTALE FALLISCE IN LIBRERIA

Lettera Napoletana) Anche le librerie testimoniano il fallimento del mito risorgimentale. Ad un anno dal centocinquantesimo anniversario dell’unificazione italiana i libri sull’argomento sono i meno letti nell’ambito della saggistica storica e tra i meno letti in assoluto. Lo conferma il rilevamento Nielsen Bookscan, considerato il sistema di rilevamento più avanzato del mercato librario. Eppure, l’argomento storia in Italia interessa i lettori. Per citare un dato, i libri sull’antica Roma costituiscono l’11,9% di tutti i libri venduti nel Paese tra 2007 e 2009. Il 7.3% del totale è costituito, nello stesso periodo, dai libri sul fascismo, il 3,8% dai libri sul Medioevo, un periodo oggetto di revisione e di rivisitazione storica. In questa classifica i libri venduti sul Risorgimento totalizzano appena l’1,3% %. Per avere un termine di paragone, i libri sull’Impero Ottomano e sull’Antico Estremo Oriente sono all’1% e si apprestano a superare nelle vendite il Risorgimento (cfr. Il Sole 24 Ore, 20.2.2010). A Napoli, solo qualche giorno fa le bancarelle dei librai di Port’Alba offrivano a 3 euro i grossi volumi delle opere di Mazzini e le antologie risorgimentali a cura di Giovanni Spadolini. Al contrario, la nuova saggistica borbonica, pur non disponendo di distribuzione, continua a conquistare lettori mentre classici come la Storia delle Due Sicilie di Giacinto de’ Sivo sono tra i più ricercati sul mercato antiquario. “È davvero molto scarso l’interesse dei lettori verso il nostro Risorgimento”, riconosce uno storico certamente non anti-risorgimentale come Giordano Bruno Guerri (Il Giornale, 22.2.2010). Consapevole della difficoltà di riproporre la retorica dell’unità italiana in vista dell’anniversario del 2011 lo stesso Guerri ha annunciato significativamente il titolo di un suo prossimo libro sul brigantaggio: “La prima guerra civile italiana 1861-1870” . (LN26/10)


Locations of visitors to this page

(c) 2002 Tutti i diritti riservati - Iniziativa meridionale